La Veneranda Biblioteca Ambrosiana apre le sue preziose raccolte a un percorso straordinario che attraversa quasi ottocento anni di storia, invitando il pubblico a un incontro ravvicinato con alcune delle personalità più emblematiche della cultura europea.
“Il fascino degli autografi”, a cura di mons. Francesco Braschi, propone un’esperienza intensa e sorprendente: avvicinarsi ai grandi protagonisti del passato attraverso la loro scrittura autografa, specchio intimo della loro umanità.
Dietro nomi come San Tommaso d’Aquino, Lucrezia Borgia, Pietro Bembo, Ludovico Ariosto, Michelangelo, Galileo Galilei, Ugo Foscolo, Napoleone Bonaparte, Alessandro Manzoni, Gabriele d’Annunzio e Giuseppe Verdi si celano vite, passioni, tensioni politiche e slanci creativi che hanno segnato epoche intere.
La mostra rende questi protagonisti sorprendentemente vicini grazie a documenti originali, lettere, decreti, minute e pagine letterarie che restituiscono la vibrazione concreta del gesto grafico: tratti decisi o incerti, solenni o appassionati, capaci di raccontare molto più delle sole parole.
In un’epoca dominata dal virtuale, l’esposizione celebra la forza dei “realia”, delle testimonianze materiali che custodiscono la memoria dell’umanità, trasformando la visita in un’esperienza personale e coinvolgente all’interno di uno dei più importanti scrigni culturali di Milano.


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