C’è una credenza popolare, antica e suggestiva, secondo la quale quando ci capita di vedere,improvvisamente, i colori dell’arcobaleno su superfici inaspettate come una piastrella, un corrimano, un marciapiede, una parete, non si tratta soltanto di un fenomeno ottico.
Sarebbe il segno della vicinanza di qualcuno che abbiamo perduto, una sorta di saluto silenzioso da parte di chi non è più fisicamente tra noi.
Naturalmente, si tratta di rifrazione, diffrazione e dispersione della luce ma spiegare un fenomeno non significa esaurirne il significato e non tutto ciò che ha valore deve necessariamente essere dimostrabile.
Il legame d’amore con una persona scomparsa non si interrompe: cambia forma, si trasforma, si interiorizza.
In questo senso, riconoscere un segno della sua presenza in un evento inatteso può essere un modo attraverso il quale la mente mantiene vivo un legame che non vuole e, forse, non deve essere cancellato.
Un riflesso colorato rimane, sul piano fisico, un fenomeno della luce e non è indispensabile stabilire se qualcuno, da un Altrove, stia davvero cercando di comunicare con noi.
Forse quei colori ci ricordano che l’amore non obbedisce alle stesse leggi del tempo e della materia.
Che alcune presenze continuano a esistere anche quando non possiamo più incontrarle.
E che, talvolta, abbiamo bisogno di un piccolo evento inatteso per riappropriarci di qualcosa che, in fondo, non abbiamo mai perduto.
Che sia un messaggio, una coincidenza o un incontro tra la luce e la nostra memoria, possiamo concederci il privilegio di accoglierlo.
Un arcobaleno su una semplice piastrella o una parete, è soltanto luce.
Al massimo possiamo interrogarci sul perché, a volte, abbiamo così profondamente bisogno che non lo sia.
Photo by me. (Special guest, una delle quattro o cinque Luci presenti, stamattina, nella mia stanza)


One response
O come quando hai la sensazione che quel momento lo hai già vissuto.
Hai la netta percezione che il sentimento che stai provando di tenerezza, di euforia, di momento di pace, in quel preciso momento sia il segnale che si, va bene così, tutto sta andando come deve andare e non dobbiamo cercare altrove altre soluzioni alle inquietudini che ci pervadono.