Categories:

L’iniziativa si snoda lungo un affascinante percorso di rivisitazione delle collezioni di Villa Monastero, profondamente influenzate dal fenomeno del giapponismo.
L’esposizione è letta alla luce della nuova e prestigiosa attribuzione del mobile Shibayama conservato nel suggestivo Salottino orientale del museo.
Il cuore pulsante della mostra è costituito da ventiquattro Kimono di fine Ottocento e Novecento, gemme provenienti dalla straordinaria Collezione Nancy Martin Stetson.
La collezione è appartenuta all’omonima collezionista americana che aveva fatto della cultura e dell’estetica del Giappone un vero e proprio stile di vita, ed è ora di proprietà del Gruppo Mantero, con cui si rinnova una felice collaborazione nata già lo scorso anno in occasione della rassegna dedicata a Ken Scott.

Per arricchire ulteriormente questo dialogo tra sponde lariane e Oriente, l’allestimento accoglie anche alcune preziose opere d’arte provenienti dal Museo della Seta di Como e da raffinati collezionisti privati. L’esperienza di visita non si esaurisce nelle sale espositive, ma si amplia attraverso un ricco programma di attività culturali correlate, che comprende iniziative musicali dedicate, laboratori didattici e visite guidate a tema, pensate per approfondire i legami storici, tessili e artistici di questo straordinario incontro culturale.

1 Stella2 Stella3 Stella4 Stella5 Stella (5 voti, media: 5,00 su 5)
Loading...

Tags:

No responses yet

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *