In Alta Val Taro e Val Ceno l’ospitalità non è un pacchetto turistico preconfezionato, ma il risultato di una nuova filosofia di scoperta del territorio.
Architetti, grafiche e professioniste hanno abbandonato la città per trasformare vecchi mulini e terreni incolti in avamposti di una vita più autentica.
Non sono solo storie di fuga dalla città, ma il manifesto di una nuova resistenza umana al femminile che sta ripopolando e trasformando l’Appennino Parmense, nel territorio che comprende le province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia.
In queste valli, la qualità della vita si misura nella purezza dell’aria e nel silenzio dei boschi, ma anche nella creazione di nuove opportunità imprenditoriali.


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