Il Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano ospita un’importante retrospettiva dedicata a Werner Bischof, figura cardine del fotogiornalismo del XX secolo. A 110 anni dalla sua nascita, l’esposizione celebra un autore che ha saputo fondere il rigore documentario con un’altissima intensità poetica, distinguendosi per un approccio profondamente umanistico.
Membro della prestigiosa agenzia Magnum Photos, Bischof ha attraversato la storia con uno sguardo empatico, documentando la realtà con un rispetto assoluto per la dignità umana.
Il percorso espositivo si snoda attraverso 200 fotografie vintage originali, arricchite da contact sheets e un documentario, offrendo una visione completa della sua evoluzione stilistica.
La mostra è articolata in quattro sezioni cronologiche: si parte dalla Svizzera (1932-1945), focalizzata sulla formazione e le prime sperimentazioni; si prosegue con l’Europa post-bellica (1945-1948), dove le immagini testimoniano la devastazione del conflitto mondiale. La sezione dedicata all’Asia (1949-1953) raccoglie i celebri reportage in India, Giappone, Corea, Hong Kong e Indocina, mentre l’ultima parte testimonia i viaggi in Nord e Sud America (1953-1954) poco prima della sua tragica scomparsa in Perù.
Ogni scatto di Bischof è caratterizzato da una forza espressiva unica, frutto di una tensione costante verso la comprensione del reale, resa attraverso composizioni equilibrate e una cura magistrale delle gradazioni del bianco e nero.


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